Tumbleweed o Leap? Aggiornamenti o maturità?

Questo articolo, Tumbleweed o Leap, è il primo di una piccola serie dove andremo a conoscere meglio openSUSE.

L’ecosistema openSUSE si declina in due varietà, complementari ma ben distinte, Tumbleweed e Leap.

Capire le principali differenze è importante per poter adottare quella che è realmente più adatta a noi.

È utile una piccola digressione…

meglio preferire una distribuzione a rilasci continui detta “rolling release”, dove man mano che nuove funzionalità vengono sviluppate queste vengono subito integrate tramite gli aggiornamenti?

Questi ci permetterebbe di disporre costantemente dei software più aggiornati e delle nuove tecnologie con il “prezzo” da pagare che, tutte queste novità poco testate, potrebbero avere ripercussioni su altre applicazioni o parti del sistema.

Oppure è meglio una distribuzione per cui una data versione viene supportata per un certo periodo di tempo con aggiornamenti che includono principalmente bug fix, senza “upgrade” a versioni nuove dei vari pachetti?

Questo approccio, più conservativo permette di disporre di un ambiente di lavoro stabile, senza sorprese.

Qui il “prezzo” da pagare è il fatto che l’aggiornamento da una versione all’altra è più “faticoso” e potrebbe capitare la reinstallazione del sistema, anche se, senza la perdita di dati ed impostazioni.

Attenzione, eseguiamo sempre un backup prima di procedere con l’aggiornamento!

Tumbleweed

“Integra tutti i pacchetti più recenti ed è indicata per i Power Users e coloro che desiderano disporre di software Bleeding Edge”

Il sistema di test automatizzato openSUSE esegue una serie estesa di test per limitare al minimo le problematiche che potrebbero insorgere, tuttavia, si tratta sempre di software alle release più recenti incluso il kernel.

Questo implica che ad ogni aggiornamento del kernel vadano ricostruiti eventuali moduli terzi (driver nvidia etc) e questo, in caso di utilizzo professionale, rappresenta un ostacolo.

Pertanto questo tipo di utilizzo non è caldeggiato, anche se sempre possibile, basta sapere cosa si fa..

Leap

“La Distribuzione stabile di openSUSE, basata sul codice di Suse Enterprise, un campione di stabilità, efficienza e supporto a lungo termine”

In Leap, gli aggiornamenti sono principalmente bug fix e perciò si dispone di un ambiente su cui poter fare affidamento per il proprio lavoro, sia d’ufficio che di sviluppo.

openSUSE Leap è l’ideale per l’uso professionale, la grande stabilità e la limitata richiesta di risorse la rende ideale ad esempio in uffici dove i computer non vengono sostituiti frequentemente.

Leap non ostacola il lavoro, anzi, anche su hardware modesto gira fluidamente con tutte le applicazioni da ufficio.

Soprattutto in ambito lavorativo, dove è importante il rispetto delle licenze software, il fatto che Leap di default integri solo software libero (con l’eccezione di alcuni firmware x dispositivi hardware), rappresenta il punto di partenza ideale per rispettare le licenze del software.


Mi sembra che come prima parte sia abbastanza, nel prossimo capitolo affronterò le caratteristiche di openSUSE, che la rendono unica nel panorama GNU/Linux.
A presto

Alexander

2 commenti su “Tumbleweed o Leap? Aggiornamenti o maturità?

  • giugno 29, 2017 at 7:31 pm
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    Io utilizzo entrambe, sul desktop dotato di una scheda Nvidia ho preferito Leap 42.2 che con i driver proprietari è un’ottima scelta, la stabilità di Leap è impressionante , una roccia ! Sul mio notebook dotato di scheda integrata Amd utilizzo Tumbleweed che mi permette di avere out the box gli ultimi driver aggiornati, che come sappiamo sono in continuo progresso. Tumbleweed è l’unica distribuzione rolling da me provata che non mi ha mai lasciato a piedi, aggiorno ad occhi chiusi e il sistema è sempre funzionante, tutto sommato è un buon compromesso tra software sempre aggiornato e stabilità. In Tumbleweed è importante gestire correttamente i repository che si aggiungono, io arrivando dal mondo di Ubuntu ho faticato un po a capire come gestirli correttamente e come aggiornare il sistema correttamente, ma ora che ho capito problemi non c’è ne sono più.
    Ai nuovi utenti posso solo consigliare di chiedere sui forum in quanto purtroppo in rete ci sono anche informazioni non corrette che possono confondere il nuovo utente.
    Una volta capito come funziona Opensuse non avrete più grossi problemi a gestire il vostro sistema operativo. Ciao

    • giugno 29, 2017 at 7:42 pm
      Permalink

      Esattamente, la community e questo sito nasce anche per questo, non per dare info troppo tecniche e spesso datate, ma guide articoli ed informazioni che riguardano l’uso reale.
      In arrivo la guida per l’avanzamento della leap a nuove versioni.
      Per quanto mi riguarda ho scelto solo leap, aggiornando solo kernel, plasma e le applicazioni plasma 🙂

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