openSUSE Leap 42.3 – aggiornamento e novità

Leap 42.3 – UPDATE

Al momento in cui sto scrivendo l’articolo, mancano ancora 23 giorni all’uscita ufficiale della openSUSE Leap 42.3.

La nuova Leap 42.3, viene rilasciata come “beta” scaricabile dal sito ufficiale, ma è corretto specificare, non è una versione beta.

Incarna perfettamente la nuova filosofia, ed in definitiva allo stato attuale, è un rilascio stabile entrato nel modo “Rolling”, che si protrarrà fino alla data di rilascio ufficiale.

Personalmente ho fatto l’upgrade, ma diciamo che io sono abbastanza scatenata, conosco la SUSE, e so cosa posso fare.

Ho fatto quindi l’avanzamento tenendo tutti i repository abilitati, cambiando in “42.3” la loro versione, questo da packman ad altri repository.

Ho aperto una sessione terminate ed ho dato sudo zypper dup.

Cito la cosa perché molti di voi hanno espresso timori sull’avanzamento, il mio avanzamento è stato perfetto, senza disabilitare repository di terze parti.

Mi sono trovata una distribuzione ad-hoc tra le mani, senza perdere nessuna configurazione o personalizzazione.

openSUSE Leap 42.3

L’unica cosa che ho avuto (ed ecco perchè è fondamentale aprire una sessione terminale), è stata a tre quarti dell’upgrade, la connessione si è interrotta per l’aggiornamento di network manager.

Plasma stava diventando instabile, con piccoli freeze per ogni pacchetto aggiornato (come è lecito aspettarsi),
ma avendo una sessione terminale aperta, ciò non ha comportato nulla.

Ma.. c’è un ma, io uso Plasma in ultima versione stabile, ed il repository per la Leap 42.3 ancora non è presente.

Cosciente del fatto che plasma non richiede librerie aggiuntive particolari, e che l’avanzamento riguarda cose che nulla hanno a che vedere con plasma, ho lasciato i repository della 42.2 di plasma desktop.

Inutile dire che gira alla perfezione senza il minimo bug.

Per altri software mancanti, ho creato un repository ad hoc, dove ho compilato alcuni software con supporto alla openSUSE Leap 42.2, 42.3 e Tumbleweed.

A giorni posterò il repo ufficiale della selezione openSUSE ITALIA, che comprende per ora:

  • spotify (versione easyrpm, scarica il .deb ufficiale, è tutto automatizzato, e supporta gli update)
  • gimp 2.9.x (ormai ha preso il posto della versione stable, in quanto ha una gestione di colore senza eguali)
  • latte dock (per chi vuole testarla, forkata direttamente dallo sviluppatore)
  • clementine-qt5 (Si integra perfettamente con plasma desktop rispetto alla versione standard)
  • Steam (versione patchata da me medesima, dopo il bug dovuto all’ultimo aggiornamento di valve, ovviamente ho proposto la patch)

Si aggiungeranno altri software, sempre all’ultima versione, per chi vuole dalla Leap (ma anche dalla Tumbleweed), quel qualcosa in più.

 

Ma ok… dopo tutta questa premessa, ma in sostanza cosa cambia?

QUANDO L’UPDATE FÀ LA DIFFERENZA

 

Sostanzialmente quasi nulla, all’apparenza, ma ha qualche novità interessante, in primis il kernel.

 

Il kernel nonostante è sempre il 4.4.x, in questo caso hanno aggiunto un backport dei drivers drm dal kernel lts 4.9.x.

Trovo l’idea geniale, perché i driver open della scheda video, è ciò che più rimane indietro dai congelamenti software.

Se si usa, quindi, driver video open, ci si troverà con un kernel ultra stabile (oltre 70 subversion di fixes) ma con i driver video open aggiornati.

Perfomance e stabilità, ai massimi livelli.

 

Seconda novità importantissima, è mesa, che ora è stato aggiornato alla 17.x

Leap 42.3 - mesa 17

Quindi notevoli miglioramenti, sopratutto combinato con i drm aggiornati del kernel, in particolare su Intel e Radeon.

 

Per le altre novità, sono patch di sicurezza, patch di stabilità, ed ovviamente il core principale della SUSE Enterprise Service Pack 3.

Da non sottovalutare l’aggiornamento, almeno in ambito Plasma desktop, delle applications, che adesso sono alla versione 17.04 (quindi piuttosto mature, compresa la suite PIM).

Se invece si installa da DVD partendo da zero, si troverà diverse opzioni di default, specialmente in plasma, che la rendono fin da subito usabile.

L’ho messa un pò sotto torchio e non ha avuto incertezze in nessun campo, al team, ottimo lavoro.

 

Possiamo quindi definirla una 42.2 con gli steroidi, e con la massima maturità concepibile

 

Ovviamente non posso consigliarvi l’update subito, ma se siete interessati a farlo (occhio a software di terze parti), vi consiglio di seguire la videoguida “Upgrade ad una versione successiva di openSUSE“, per fare un aggiornamento in tutta sicurezza.

p.s. non mi assumo nessuna responsabilità per l’upgrade, sebbene conosco la openSUSE, e fallire un avanzamento è veramente difficile, io ho osato perché so ripristinare la situazione, quindi attenzione.

 

Vi ringraziamo della lettura!! lasciate un commento e dite la vostra 🙂

5 commenti su “openSUSE Leap 42.3 – aggiornamento e novità

    • luglio 4, 2017 at 1:18 am
      Permalink

      Ciao, guarda, é trasparente. Easyrpm é un tool.
      Spotify viene rilasciato ufficialmente in deb solamente, ma chi installa da questo pacchetto, non deve fare niente, provvedera lui a scaricare il deb, convertirlo in rpm, creare un repo locale, ed uno scheduler di aggiornamento a tua scelta, il deb viene poi eliminato e per l’utente la cosa é trasparente. Una volta installato va solo avviato spotify-easyrpm e seguire a video 🙂

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